Già alla fine del 1700 si provvide a costruire il primo stabilimento termale intorno al quale, nel secolo successivo, sorsero alberghi,luoghi di intrattenimento, il Casinò, uno stabilimento per i militari di stanza nella zona ed un albergo per i malati poveri.
La fama di Recoaro si estese a tutta l'Europa ed attirò una clientela internazionale specialmente nella Belle Epoque quando furono costruiti alberghi e ville in stile liberty. Attualmente il complesso termale è formato da quattro stabilimenti.
Tipo di acque minerali :Acqua bicarbonato - alcalina
Patologie indicate : Malattie otorinolaringoiatriche e delle vie respiratorie Malattie dell'apparato urinario Malattie del ricambio Malattie dell'apparato gastroenterico Malattie reumatiche
Sono nove le sorgenti da cui scaturiscono le acque che sono classificate come bicarbonato-alcaline oligominerali, minerali e mediominerali (sulla base della diversa concentrazione delle sostanze minerali contenute). Usate prevalentemente per cure idropiniche, sono efficaci nella terapia di malattie gastroenteriche, epatobiliari, nelle calcolosi renali e nell'iperuricemia. Si effettuano anche terapie inalatorie (per patologie respiratorie ed otorinolaringoiatriche), bagni e fanghi (per malattie artroreumatiche, muscolari e vascolari).
Recoaro è una stazione termale e climatica posta in una conca ai piedi delle Piccole Dolomiti: il clima prealpino, la bellezza del paesaggio sono stimolanti per piacevoli passeggiate nella natura. Molte le proposte di visita alle città d'arte vicine (Vicenza, Marostica, Valdagno, le ville del Brenta...).